“Non riuscirei a bere altro!”

Anche se gli esperti non sono tutti d’accordo sull’esatta quantità, molti suggeriscono di bere almeno due o tre di litri di acqua al giorno. È molta acqua! Facendo due calcoli (suggerimento: in un bicchiere ci stanno circa 200ml), significa bere più di dieci bicchieri di acqua al giorno!

Se state pensando ai bambini, dovreste sapere che ci sono raccomandazioni a riguardo anche per loro, e sono abbastanza esigenti! In linea di massima si consiglia ai bambini fino ai 4 anni di bere 2-4 bicchieri di acqua al giorno; ai bambini tra 4 e 8 anni, 5 bicchieri; tra i 9 e i 13anni, 7-8 bicchieri; e dai 14 anni in su dagli 8 agli 11 bicchieri AL GIORNO, OGNI GIORNO! Ecco perché gli esperti spingono sempre per far bere tanta acqua! Ma perché ne abbiamo così tanto bisogno? Dove va a finire tutta questa acqua? La risposta breve a questa domanda ci conduce al bagno. Ma prima di finire nel water, l’acqua venne messa in uso dal corpo in più maniere straordinarie!

All’incirca il 60% del corpo è fatto d’acqua. Esatto, più della METÀ del corpo è composta d’ACQUA! Non solo siamo fatti d’acqua, ma ne abbiamo anche bisogno per molte funzioni corporee. Infatti, per funzionare correttamente, TUTTI gli organi del corpo, così come i 27 trilioni di cellule, hanno BISOGNO di acqua. Ciò che segue è una lista di alcune delle cose che il corpo è in grado di fare grazie e con l’acqua che viene bevuta!

  • Il corpo utilizza l’acqua per dissolvere i minerali e i nutrienti, rendendoli così disponibili per l’utilizzo.
  • I reni usano l’acqua per regolare i fluidi nel corpo e senza una riserva d’acqua sufficiente non riescono a lavorare come dovrebbero.
  • Il corpo sfrutta l’acqua per la cartilagine e la lubrificazione che permette flessibilità e resistenza agli sforzi.
  • Bere acqua mantiene la bocca pulita e aiuta a formare muco e saliva. La saliva è importante per la digestione del cibo. L’acqua mantiene anche bocca, naso ed occhi umidi.
  • Il sangue è al 90% acqua e per scorrere in maniera fluida e portare ossigeno vitale a tutte le parti del corpo ha proprio bisogno di altra acqua.
  • Il corpo usa l’acqua per mantenere la pelle elastica e in salute.
  • Il corpo usa l’acqua per regolare la temperatura corporea. L’acqua che viene immagazzinata negli strati di pelle viene in superficie per raffreddare il corpo quando si scalda troppo. Lo conosciamo come sudore.
  • Il corpo usa l’acqua per mantenere una corretta pressione sanguigna. Meno acqua nel sangue lo rende più denso, il che rende il compito di scorrere più difficoltoso, aumentando la pressione.
  • Le vie respiratorie hanno bisogno di acqua per restare aperte e flessibili.

Tutto questo sembra abbastanza ma non è nemmeno una minima parte! Il nostro incredibile corpo sfrutta l’acqua per ammortizzare il cervello, il midollo spinale e altri tessuti sensibili. E sappiamo tutti quanto importante sia il sistema nervoso, controlla ogni sistema del corpo.

Ecco perché è così importante assicurarsi che non ci siano distorsioni nel sistema nervoso, causate da sublussazioni vertebrali. Il vostro chiropratico di fiducia può aiutarvi in tal senso, controllando la vostra colonna vertebrale per assicurarsi che nessuna delle singole ossa stia alterando la funzione del sistema nervoso.

In questo modo, l’incredibile corpo potrà continuare a fare tutte le cose meravigliose che sa fare con l’acqua e tutto il resto!

La chiropratica per mamma e bambino

Jackie voleva che la sua gravidanza fosse la più tranquilla possibile.
La sua prima gravidanza, cinque anni prima, aveva comportato una terribile sciatica, con problemi di ansietà e alta pressione sanguigna. Quest’ultima condizione aveva portato ad un’induzione di parto non richiesta dopo aver superato la data prevista di fine gravidanza. “Non riuscivo a trovare un modo per calmare il mio corpo e la mia mente”, disse.

Volendo evitare quelle sfide fisiche ed emotive, Jackie si rivolse alla chiropratica intorno alle prime 15 settimane di gestazione. Iniziava già a sentire i sintomi dell’ansietà, della sciatica e del mal di testa. Dopo la valutazione iniziale si scoprì che il suo sistema nervoso era intrappolato in una condizione di “attacco o fuga”: era più concentrato sul sopravvivere che sul vivere. Questo le rendeva ancora più difficile il suo essere un’insegnante di scuola elementare e mamma di una bambina di 5 anni, figuriamoci l’avere un secondo bambino.

Dopo un paio di sedute l’aiutarono a correggere l’allineamento della colonna vertebrale e del bacino, riducendo la tensione nel sistema nervoso. “Ero sorpresa di quanto semplice fosse stata la correzione”, dice.

Cosa ben più importante, Jackie notò che dopo appena poche visite il suo corpo sembrava funzionare meglio e che non aveva avuto più casi di mal di testa, sciatica e dolori alle spalle e collo. La sua pressione sanguigna era perfetta ad ogni visita prenatale, il che la faceva sentire molto più rilassata e sempre più pronta emotivamente. Era in grado di essere una presenza attiva nella vita di sua figlia e di continuare a lavorare a scuola. Fu emozionante quando il piccolo Silas arrivò dopo un travaglio efficiente, con solo cinque spinte per nascere.

Un paio di settimane dopo la nascita, Silas provò dei casi di cattivo reflusso, facendolo quasi soffocare e costringendo i genitori a portarlo al Pronto Soccorso. Jackie sapeva che era il momento di farlo visitare dal chiropratico. La valutazione rivelò un leggero spostamento del primo osso del collo, che aveva portato ad irritare il nervo vago e disturbare la digestione. Una gentile correzione chiropratica aiutò a ridurre l’irritazione, in modo che il suo sistema nervoso fu in grado di regolare meglio la normali funzioni corporee.

Silas era rilassato durante le correzioni e Jackie notò che era più tranquillo dopo ogni visita, non a disagio o infastidito. Dopo solo poche visite Silas stava già meglio e anche la sua digestione è più regolare. Detto in maniera semplice, la chiropratica aiuta il corpo a funzionare al meglio sia per i genitori che per i bambini, rendendo la gravidanza, la nascita e il bebè più felici e in salute.

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Quando il chiropratico è dolorante

Anche se non è mai stato il nostro obiettivo concentrarci sulle persone con dolori di schiena, quando si sente la parola “chiropratico” la maggior parte delle persone pensa a questa patologia. Ci si abitua a vedere entrare persone zoppicanti e vederle uscire saltellando come conigli. A volte è facile essere desensibilizzati all’impatto che può avere il mal di schiena sulla vita delle persone.

La vita ha i suoi modi per mantenerci umili. Proprio quando diamo per scontato che vada tutto alla grande, un minimo dolore ci ricorda che siamo umani e, di conseguenza, pronti a romperci la schiena.

Il controllo delle gambe Upper Cervical strutturale

La cosa peggiore che si possa sentirsi dire quando si sta male è che, dopo aver fatto i controlli, sembra che invece vada tutto alla grande. Quale dottore preferireste avere?

  1. Il dottore che fa quello che dice ai suoi pazienti di fare per stare meglio o
  2. Il dottore che dice “fate quello che faccio, ma non quello che predico”.

Noi scegliamo di ascoltare le nostre raccomandazioni e fare esperienze dal punto di vista dei pazienti. Ecco i punti principali:

  1. Ascoltate il vostro corpo – anche se vorrebbero tutti fare un salto nelle routine quotidiane il prima possibile, restando un po’ a riposo ed evitando quel tipo di attività fisica che potrebbe aggravare la condizione esistente potrebbe risparmiare settimane e mesi di ricovero.
  2. Attenzione alle raccomandazioni posturali – è noioso concentrarsi sulla postura. Non è sexy, è fastidioso e non si notano alcune differenze sul subito. Ma quando ci si accorge che sollevare oggetti non è più tanto fastidioso quanto lo era prima, né sedersi alla scrivania, la maggior parte delle cose iniziano ad essere più facili e meno dolorose con una buona postura, forse bisognerebbe farci più attenzione.
  3. Mobilità – avere qualcuno che controlla il modo in cui si muove il corpo permette di individuare i movimenti disfunzionali che preparano il corpo ai traumi. Questi problemi possono essere presi di mira individuando il punto in cui i muscoli creano problemi. Un buon massaggiatore o terapista può identificare e correggere questi problemi di mobilità.

Messaggi importanti:

  1. Non ogni problema è causato da uno spostamento strutturale o una distorsione a livello spinale. Ci sono moltissimi tessuti del corpo che potrebbero causare dolore e l’allineamento o la struttura della spina non risolvono ogni problema.
  2. Quando la colonna vertebrale è strutturalmente solida, il corpo può guarire anche quando sta male. Ogni processo ha bisogno di tempo, la stessa cosa vale per i nervi spinali e la colonna vertebrale.
  3. Il dolore è fastidioso e inconveniente, ma molte volte l’infiammazione che causa dolore è la stessa infiammazione che il corpo sta utilizzando per riparare tessuto danneggiato. Se il sistema nervoso lavora come dovrebbe, le abitudini alimentari sono sane e il corpo è meccanicamente a posto, allora basta avere fiducia nel processo di guarigione del corpo, secondo i suoi tempi.
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Combattere i mal di testa causati da abuso di medicinali

Il mal di testa da abuso di medicinali (MOH) è una manifestazione molto comune di pazienti con mal di testa cronici. È uno dei casi particolari in cui un modo una volta efficace di controllare la malattia perpetua effettivamente la malattia stessa man mano che il corpo si adatta all’intervento chimico. Questa condizione è comune per i pazienti con mal di testa cronici giornalieri e varie sindromi legate al dolore cronico come la fibromialgia.

La parte più frustrante del MOH è che si possono effettivamente sentire dei benefici per un lungo periodo di tempo a causa delle medicine, ma man mano che l’efficacia delle medicine diminuisce nel tempo possono cominciare a manifestarsi mal di testa peggiori dei precedenti.

È una situazione che può causare afflizione dato che le medicine erano generalmente il trattamento di elezione per tutte le condizioni del mal di testa. Se il corpo è diventato resistente a tutte le medicine disponibili, cos’altro si può fare?

Perché le medicine fanno male alla testa?

Le persone con mal di testa cronici hanno generalmente 7-10 giorni di mal di testa al mese. In meglio o in peggio, c’è una grande varietà di medicine che possono aiutare a far sparire il mal di testa o a prevenirlo quando lo si sente arrivare – non è insolito per un paziente con mal di testa cronico avere addirittura un cocktail di medicine da prendere giornalmente.

Il problema con un reggimento di medicine frequenti nelle condizioni di dolore cronico è che le cellule del corpo hanno quasi sempre un adattamento per rendersi più resistenti agli effetti delle medicine. Questo può accadere anche quando si prendono le medicine prescritte dal proprio dottore.

Il mal di testa risultato da MOH è spesso chiamato mal di testa di reazione. Non appena l’effetto della medicina svanisce, il mal di testa ritorna rapidamente; il che può creare la necessità di un’altra dose di medicine. In questo modo diventa un ciclo di sofferenza mentre gli effetti delle medicine cominciano a diminuire più velocemente e il mal di testa di reazione diventa più tenace. Quando accade questo, i pazienti con mal di testa cronico possono iniziare a sperimentarlo su base giornaliera mentre il mal di testa si ripresenta per più di 15 giorni al mese. A causa dell’affidamento sulle medicine, il mal di testa da abuso di medicinali ha raggiunto il 3° posto tra i mal di testa più comuni, e la causa più comune di sintomi simili alle emicranie.

La ricerca dimostra che questo può accadere indipendentemente dal tipo di medicina utilizzata. È più frequente quando associato a medicine prescritte per l’emicrania, ma è stato documentato in persone che prendevano medicinali più comuni come l’ibuprofene. Medicine antidolorifiche come l’ossicodone possono essere usate da pazienti con mal di testa senza la prescrizione del medico, e questo tende ad accelerare il processo di MOH a causa del modo in cui gli oppioidi sensibilizzano il cervello.

Come affrontare il mal di testa da abuso di medicinali

La risposta più semplice è di smettere di prendere medicinali per un po’ perché non si può avere mal di testa da abuso di medicinali se non si prendono i medicinali!

Sfortunatamente, la biologia non è così semplice, specialmente quando si ha dolore cronico. Ci sono effetti secondari allo smettere di prendere medicine ogni giorno? Si proverà più dolore smettendo di prendere medicine? Come si affronta il dolore se non ci sono le medicine? Quanto a lungo bisognerà andare avanti prima che le medicine funzionino di nuovo?

I pazienti con mal di testa cronici necessitano di metodi efficaci e non farmacologici per combattere il dolore di un mal di testa fisiologico.

Un obiettivo specifico per un trattamento del mal di testa senza medicine è correggere la disfunzione nel collo.

In molti casi, le sindromi di mal di testa possono essere il risultato di un effetto secondario di uno spostamento in cima al collo. Ecco perché i pazienti con mal di testa cronico sono i tra i nostri pazienti preferiti perché una semplice e leggera correzione nel collo permette di avere un alto tasso di successo con sindromi di mal di testa cronico.

Anche se dedicarsi alla spina cervicale potrebbe non equivalere a dedicarsi alla causa del mal di testa da abuso di medicinali, può aiutare a risolvere la causa primaria della condizione del mal di testa del paziente così che assumere molte medicine diventa sempre meno necessario. Il commento più comune che sentiamo dai pazienti con mal di testa è che da quando sono sotto cura da noi prendono sempre meno ibuprofene.

Nel giro di 2 settimane dalla correzione a livello del collo con la procedura Upper Cervical, la maggioranza dei pazienti con mal di testa prova notevole sollievo nella frequenza o l’intensità dei loro mal di testa giornalieri.

Non tutte le correzioni del collo includono uno scrocchio

Molte persone sono spaventate di dover ricevere una correzione da un chiropratico. L’idea generale di una correzione del collo, come quelle che si trovano nei video virali di Youtube, può farla apparire spaventosa.

Nonostante le correzioni chiropratiche abbiano un enorme storico di interventi sicuri, alla fin fine molte persone non vogliono che il loro collo scrocchi perché il suono e il movimento li fanno sentire a disagio. Questo porta le persone ad irrigidire il collo, il che può portare un chiropratico non esperto a compiere una manipolazione dolorosa.

Questo è uno dei motivi per cui nel nostro ufficio usiamo la procedura Upper Cervical. Consiste di una leggera pressione per correggere il collo, opposta alla manipolazione ad alta velocità. Usando la procedura Upper Cervical il dottore è capace di misurare e controllare quanta forza va nel collo e se si è corretta la disfunzione sottostante. Tutto questo accade senza scrocchi, giramenti improvvisi e schiocchi lungo la schiena.

Non tutti i pazienti con mal di testa sono buoni candidati per la procedura Upper Cervical. Solo i pazienti con uno spostamento a livello della prima vertebra, chiamata Atlante, riceveranno benefici da questa correzione. Un accurato storico del paziente e le dovute esaminazioni ci aiuteranno a determinare se l’Atlante sta causando un problema e se è qualcosa che può essere sistemato.

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Un’immagine incredibile ridefinisce ciò che conosciamo dell’invecchiamento

Una delle cose più belle dei social media è il fatto che permettano di imparare e interagire con persone con le quali non si avrebbe mai interagito altrimenti. Usare siti come twitter e facebook ci ha concesso un accesso illimitato sulla vita dei nostri atleti e delle nostre celebrità preferite, e ha dato a loro un’opportunità di interagire con noi.

Non siamo persone da celebrità, ma ci interessa seguire persone che consideriamo più intelligenti e innovative di noi. Ci permette di vedere come crescono e ci dà la possibilità di imparare da loro.

Una di queste persone è il Dott. Brian Tiu. Brian è un Chiropratico Neurostrutturale a Seattl, con un background nel mondo dello sport. Uno dei suoi ultimi post su twitter riguardava l’esercizio fisico e la massa muscolare.

La teoria convenzionale

Le teorie moderne sull’invecchiamento dichiarano semplicemente che la massa muscolare inizia a diminuire una volta superati i 30 anni. Raggiunti i 40 si comincia a perdere l’1% della massa muscolare all’anno. Arrivati ai 70 anni, si arriva a perdere fino al 15% ogni 10 anni.

Ecco cosa accade alle persone man mano che perdono massa muscolare:

  • Aumento della mortalità
  • Osteoporosi
  • Incremento nel rischio di fatture
  • Incremento nel rischio di disabilità
  • Necessità di strumenti di assistenza (carrozzine, bastoni da passeggio)
  • Poco equilibrio e tendenza a cadere

Essenzialmente, una grossa quantità di problemi è collegata all’invecchiamento.

Ovviamente è ridicolo cercare di fermare l’orologio e impedire al corpo di invecchiare. Ecco perché il termine “anti-età” non ha senso. Ma, detto questo, invecchiare influenza così tanto la qualità della vita che dovremmo sentirci incoraggiati a fare uso degli strumenti adatti per mitigare gli effetti.

Raggiunta l’età da pensione, si ha finalmente il tempo libero per viaggiare, assumere nuovi passatempi, e fare cose per le quali prima non sia avevano il tempo o le risorse necessarie. Per quale motivo si dovrebbe spendere quegli anni su una sedia a rotelle, immobili, con il terrore della prossima caduta?

Il problema consiste nel fatto che questi studi si concentrano su persone considerate “in salute” solo perché non dimostravano alcun sintomo… (perché i sintomi sono l’unica cosa che vale la pena di tener conto nella salute? Ne parleremo più avanti.)

Lo studio

Lo studio venne pubblicato nel 2011, sulla rivista “The Physician and Sports Medicine” (America).

UC-articoliBlog- non Esiste Massaggio Chiropratico

Non esiste il massaggio chiropratico

Per decenni c’è stata un’enorme confusione tra i termini “cura chiropratica” e “massaggio”. Questo non sorprende, considerato che molti chiropratici impiegano massaggio-terapisti nei loro uffici e li portano spesso agli eventi promozionali. D’altra parte, alcuni massaggio-terapisti compiono manipolazioni spinali e sono conosciuti per insegnare alle persone ad “auto-correggersi”.

I massaggi sono fantastici. Un massaggio-terapista è estremamente utile per il trattamento di una varietà di condizioni.

In breve, un massaggio aiuta a rilassare i muscoli tesi, rompere il tessuto cicatrizzato della pelle, rilasciare endorfine, attivare il sistema nervoso parasimpatico e molto di più. Infine, lascia alle persone una sensazione di benessere. Per quanto riguarda il benessere, un massaggio ha molte più probabilità di far sentire bene di una correzione chiropratica. Il che ci porta ad un punto importante.

Le correzioni NON guariscono e non fanno sentire meglio

Le correzioni chiropratiche hanno uno scopo: ripristinare l’allineamento strutturale normale della spina dorsale per un massimo potenziale del tronco encefalico e del midollo spinale. Sia che stiate provando dolore o stiate benissimo, il corpo opererà meglio quando il midollo e il sistema nervoso lavorano in equilibrio e armonia.

Sì, molte volte questo significa che ci si sentirà meglio dove aver fatto una correzione. Comunque, significa anche che ci saranno volte in cui non si sentirà nulla, o addirittura che ci si senta leggermente peggio dopo una correzione. Abbiamo avuto pazienti i cui mal di testa o mal di schiena sono effettivamente aumentati nei primi giorni dopo la correzione, solo per sentirsi meglio di quanto si siano sentiti in anni dopo che la colonna venisse propriamente reintegrata nel sistema nervoso.

Il punto è che la salute è molto più di ciò che si sente. Salute significa che tutto fa esattamente quello che dovrebbe fare nel momento in cui dovrebbe farlo. E affinché questo accada, il sistema nervoso deve lavorare in modo da poter coordinare tutte queste funzioni.

Anche se le correzioni non curano, provvedono al corpo un ambiente fertile da cui può partire la guarigione. La guarigione è più fattibile quando c’è un supporto nervoso massimizzato dal cervello al corpo. Se c’è uno Spostamento Strutturale, o una sublussazione in cima al collo, allora la riserva nervosa diviene compromessa e le Condizioni Secondarie possono esserne il risultato.

Qual è il vostro obiettivo?

Possono i massaggi lavorare in contemporanea alla chiropratica? Sicuramente. Consigliamo a molti pazienti di fare dei massaggi e molti massaggio-terapisti consigliano noi. Dipende ovviamente dall’obiettivo del paziente.

Se siete solamente interessati a sentirvi bene immediatamente e sentirvi meno tesi e più rilassati, allora la chiropratica potrebbe non essere la scelta giusta per voi.

Comunque, se il vostro obiettivo è correggere la struttura funzionale della vostra spina, prevenire la degenerazione neurale/spinale, e ottimizzare la funzione del corpo in modo che abbia le migliori possibilità di curarsi da solo, allora la chiropratica potrebbe essere la scelta giusta per voi.

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Mal di testa ed emicranie croniche – trovare una soluzione

I mal di testa ed emicranie sono tra i problemi neurologici più debilitanti e fastidiosi che esistano. Possono non essere fatali, ma l’effetto sulla qualità di vita può essere drammatico. Fortunatamente, la maggior parte delle persone provano emicranie solo in rare occasioni. Comunque, ci sono persone che le provano più volte al mese, e altre che ne hanno esperienza OGNI GIORNO.

Questa è la vita tipica di un paziente nel nostro ufficio. Molte volte ha già consultato altri specialisti. Ha parlato con i migliori neurologi e ha fatto qualsiasi esame e scansione possibile e immaginabile. Quando infine si siede nel nostro ufficio e parla con noi, ha già sofferto per anni ed è quasi stordito dal continuo dolore alla testa. Tutti hanno dei dubbi sul fatto che le loro condizioni possano essere curate.

Meno attenzione sulla cura, più attenzione sulla causa 

Quando le persone arrivano in studio con un’indisposizione, ciò che cercano maggiormente è una cura. Per il trattamento delle emicranie, i medicinali sono solitamente in prima linea, seguite da altre prescrizioni e medicine. La verità è che i mal di testa (e in particolar modo le emicranie) non possono essere trattati come una semplice malattia uguale per tutti. I mal di testa sono un’entità dinamica con cause multiple. Invece che approcciarsi all’emicrania come malattia, dovrebbe esser vista come sintomo di un processo neurofisiologico non propriamente funzionante.

Il complesso trigemino-cervicale: il dirigente del dolore della testa e del collo

È importante capire che nell’area circondata dalle prime tre vertebre c’è un fascio molto importante di terminazioni nervose. Queste specifiche cellule nervose filtrano segnali in arrivo dai vasi sanguigni del cervello, così come i segnali che arrivano dal collo. La protezione esterna che ricopre il cervello e i vasi sanguigni sono molto sensibili al dolore. Quando i recettori di queste strutture si spengono, allora una marea di eventi può accadere, portando i vasi sanguigni del cervello ad aprirsi e infiammarsi. È importante avere “filtri” come il complesso trigemino-cervicale per assicurarsi che non ogni segnale di dolore arrivi al cervello.

Cosa è successo a questo dirigente interno del dolore?

L’allineamento e il movimento normale della testa e del collo servono da intermediario per i segnali di dolore che arrivano al dirigente interno. Quando si perde il normale allineamento, si crea un ambiente nel quale il nucleo trigemino-cervicale può trovarsi intasato di segnali di dolore senza l’ammortizzatore di segnali di un movimento normale di testa e collo. 

Correzione, non cura

Ad Upper Cervical Treviso l’obiettivo è correggere la posizione strutturale della testa e del collo piuttosto che curare i mal di testa e le emicranie. Infatti, una Correzione Strutturale presenta benefici che vanno al di là del trattamento e della cura di una malattia specifica. La correzione dello Spostamento dell’Atlante fa una, ed una sola, cosa: mobilita l’auto-guarigione, ristabilendo il potenziale all’interno del corpo.

Se crediamo che i nostri corpi siano programmati per essere in salute e senza dolore, allora dobbiamo solo riconoscere cosa sta inibendo il potenziale di auto-guarigione del corpo. La cura è già dentro di noi, e il miglior dottore del mondo è quello che risiede tra le due orecchie: un cervello perfettamente funzionante e in salute.

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La chiropratica abbassa la pressione sanguigna – un mito da sfatare

Nel 2006 venne condotto uno studio importantissimo per la chiropratica all’Università di Chicago. Venne pubblicato da una delle autorità maggiori al mondo sull’ipertensione, il Dottor George Bakris, e fu condiviso dalle riviste specialistiche più importanti sul tema. Lo studio dimostrava che un certo tipo di correzione chiropratica era in grado di avere gli stessi effetti di due pillole per la pressione sanguigna. Ricevette il massimo delle attenzioni dei media, da show americani come “Good Morning America” e siti web come “WebMD”.

Per molti, fu un’ottima pubblicità per chiropratici e scienziati del settore; venir pubblicati in giornali di successo avrebbe finalmente dimostrato che le correzioni chiropratiche possono trattare cose maggiori che i soliti mal di testa, schiena e collo.

Ad ogni modo, è giusto sottolineare un fatto molto importante:

Non è tanto la correzione, quanto la causa

Troppe persone vogliono concentrarsi sull’importanza della correzione o sulla procedura che dovrebbe abbassare la pressione sanguigna. Le persone ne parlano come di una procedura miracolosa per l’abbassamento della pressione del sangue, quando non ne è proprio il caso. Secondo quella logica, si può prendere una persona con una normale pressione sanguigna, sottoporla ripetutamente a correzioni e la loro pressione dovrebbe abbassarsi come se avesse assunto una pillola per questa intenzione.

Ecco cosa avrebbe dovuto dire invece il titolo:

“Un problema all’atlante potrebbe interferire con la normale pressione sanguigna”

Ecco la realtà. La chiropratica neurostrutturale non si riferisce al trattamento dell’alta pressione sanguigna. Infatti, una correzione all’atlante potrebbe AUMENTARE la pressione sanguigna se l’avete BASSA o se soffrite di IPOtensione. L’obiettivo di un Chiropratico Neurostrutturale è correggere spostamenti interni alla colonna vertebrale come il complesso dello spostamento dell’atlante. Una pressione sanguigna troppo alta potrebbe essere una condizione secondaria in certi casi di spostamento dell’atlante.

Nel corso degli anni ci siamo presi cura di dozzine di pazienti che hanno avuto cambiamenti nei valori di pressione dopo la correzione dell’atlante. Infatti, dobbiamo avvisare alcuni pazienti sotto medicazioni per questo motivo che la loro pressione sanguigna potrebbe calare di colpo e che potrebbero dover parlare con il loro medico in caso si abbassi troppo. Questo può spesso portare questi pazienti a sentirsi storni o intontiti dopo una correzione.

Perché? Come funziona?

In diversi articoli abbiamo parlato dell’importanza di mantenere una sana circolazione del sangue e dei fluidi cerebrospinali al cervello e midollo osseo. La ragione per cui questo è importante è che possono influenzare come il cervello controlla il corpo.

Quando l’atlante si sposta dalla propria posizione iniziale, le arterie e le vene nella testa e nel collo diventano compromesse. Se il cervello pensa che non sta ricevendo abbastanza flusso sanguigno, farà quello che deve fare per alzare la pressione sanguigna per la propria sopravvivenza. Mentre lo yoga, la meditazione, l’eliminazione del sodio e i supplementi possono abbassare la pressione sanguigna, non hanno comunque l’abilità di sistemare uno spostamento in cima al collo.

Ecco perché è così importante che un chiropratico utilizzi sempre gli strumenti e le misurazioni necessari per determinare quanto il collo è fuori asse e quale misura bisogna assumere per correggerlo. Con queste misure, un cambiamento nella pressione può essere semplicemente un effetto placebo

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Emicranie: un grosso problema per i giovani ballerini

Capita che la vostra giovane ballerina si lamenti del mal di testa più volte nel corso del mese?

Se sì, non siete da soli. I mal di testa da emicrania sono conosciuti per colpire le ragazze adolescenti molto più che i loro compagni maschi. I cambiamenti ormonali che una signorina esperimenta mentre il suo corpo si sviluppa posso essere colpevoli solo in parte, ma incolpare solo gli ormoni può essere poco lungimirante.

Le emicranie croniche potrebbero cominciare durante l’infanzia

Problemi come le emicranie croniche posso essere facilmente sorvolati mentre il bambino cresce. I mal di testa sono un motivo comune che i bambini usano quando non vogliono andare a scuola o fare attività che vorrebbero invece ignorare. È anche difficile capire se il bambino sta provando un mal di testa da tensione generico o un disordine neurologico più complesso come un’emicrania. È una cosa importante da riconoscere perché il 10% dei bambini in età scolastica soffre di emicranie, e molti di questi si porteranno il problema negli anni adulti.

Secondo la Migraine Research Foundation, le emicranie nei bambini tendono ad avere dolori meno severi e nella maggioranza dei casi non hanno nemmeno i disturbi visivi associati all’aura da emicrania. Questi sono gli indizi più comuni che gli adulti usano per determinare se hanno un’emicrania, ma è difficile capirlo dai dati forniti dai bambini.

Ecco cosa dovremmo ricercare:

  • Mancanza di appetito
  • Spossatezza o mancanza di interesse nei confronti delle attività di divertimento
  • Cambiamenti di umore
  • Sensitività a luce e suono
  • Ore di letargia

Il giusto trattamento per la tua ballerina

Per molti bambini, ci sono alcuni cambiamenti di stile di vita che possono aiutare a ridurre l’impatto delle emicranie. Questi includono:

  • Il sonno è il fattore più importante
  • Evitare gli odori forti
  • Ridurre il tempo davanti agli schermi
  • Fare attenzione ai cibi “detonatori” – cioccolato, bibite gassate, dolcificanti artificiali

Quando queste misure non aiutano, sarebbe importante far vedere il bambino da un dottore. I pazienti affetti da emicranie croniche tendono ad essere più sensibili a problemi futuri nel corso della vita. Pazienti affetti da emicranie croniche hanno sviluppi peggiori quando si tratta di ricoverarsi da un trauma cranico, che è sempre un minimo rischio nell’ambiente della danza. Tendono anche ad essere maggiormente afflitti quando si trovano in incidenti stradali.

È necessaria un’analisi da parte di pediatra e neurologo per medicine di prevenzione, ma i dottori vogliono utilizzare ogni precauzione a causa del rischio di mal di testa di ritorno. Ma c’è anche un’opzione che non include le medicine.

I mal di testa possono essere causati dal collo

I mal di testa non dovrebbero essere parte normale dell’infanzia. In molti bambini, il problema che causa mal di testa può essere il risultato di un processo di nasci traumatico.

Quando un bambino nasce, viene applicata un’enorme forza sulla testa e sul collo del neonato. Queste forze possono avere un effetto dannoso sui tessuti della testa e del collo, portando al dislocamento di quest’ultimo. Mentre questi spostamenti non sono ovvi in bambini e neonati, i sintomi possono cominciare a manifestarsi man mano che il bambino cresce. Quando combiniamo un processo di nascita complicato alle cadute mentre si corre e gioca durante l’infanzia, si creerà un terreno fertile per lo sviluppo di emicranie e mal di testa.

I bambini necessitano cure gentili

Molti genitori sono riluttanti, a volte addirittura terrificati, a lasciare il proprio bambino nelle mani di un chiropratico. Non c’è niente di sbagliato, perché all’apparenza una correzione o manipolazione tradizionale possono sembrare spaventose.

Nel nostro ufficio, utilizziamo procedure gentili e precise per correggere il collo. La principale procedura si chiama “correzione NUCCA”. Non sentirete gli schiocchi e i rumori normalmente associati alle manipolazioni standard – questo solitamente basta a calmare il genitore più apprensivo.

È anche importante che il vostro chiropratico abbia esperienza nel campo pediatrico. La colonna vertebrale di un bambino è diversa da quella di un adulto. Ci sono diversi fattori che devono essere considerati prima di prendere in mano dei casi pediatrici.

Per nostra fortuna, più il paziente è giovane e più velocemente risponderà al trattamento, soprattutto con una condizione come il mal di testa. Correggendo la causa sottostante all’emicrania del bambino, possiamo assicurarci che i nostri ballerini non perdano altri allenamenti a causa del loro mal di testa debilitante!

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Ho il collo del militare, e adesso?

Il mio dottore dice che ho il collo del militare e che questo sta causando il mio dolore al collo…
Il mio ultimo chiropratico ha detto che ho il collo del militare e che ho bisogno di un anno per sistemarlo…

Negli ultimi 10 anni, abbiamo notato che il pubblico sta diventando sempre più interessato a certi aspetti dell’allineamento spinale. Per anni, i genitori di bambini piccoli hanno espresso preoccupazione per le scoliosi dei figli. Oggi, vediamo sempre più pazienti preoccuparsi di avere il collo del militare.

Se da una parte è un’ottima cosa per un chiropratico notare che la conoscenza generale sulla salute della colonna vertebrale sta crescendo, dall’altra è giusto preoccuparsi di una serie di false credenze a riguardo.

Cosa è il collo del militare?

Il collo con un arco a C rappresenta una curva cervicale normale, mentre una linea dritta è conseguenza della perdita di curvatura del collo.

Quando le persone parlano del collo del militare, stiamo parlando dell’apparenza dritta che il collo assume quando perde la sua naturale curvatura. Il collo del militare ha meno a che vedere con il venir colpiti nella linea di battaglia, quanto piuttosto con l’apparenza dritta e rigida della postura del soldato.

Quanto grave è veramente?

Quando i pazienti vengono nel nostro ufficio per un consulto ci menzionano spesso che hanno fatto dei raggi x nel passato. Abbiamo visto molte persone alle quali il chiropratico precedente ha promesso la luna restituendo la giusta curvatura del collo. Abbiamo anche saputo di dottori che hanno detto ai loro pazienti che la causa dei loro dolori era proprio la mancanza di curvatura nel collo, ma che raccomandavano poi antidolorifici e iniezioni per trattare il problema.

Quanto grave è veramente un collo dritto?

La presenza di una curva nel collo permette un movimento più morbido in ognuna delle vertebre del corpo. Gioca anche un ruolo importante nella distribuzione del peso nei dischi della colonna vertebrale. In pratica, una curva a C nel collo può prevenire la degenerazione delle articolazioni spinali. Man mano che i dischi e i legamenti cominciano a deteriorare, può crearsi un ambiente ottimale per la cresciuta dell’infiammazione intorno ai nervi, o si può arrivare addirittura a protrusioni dei dischi.

Gli effetti del collo del militare possono non manifestarsi subito, ma come non si sentono le placche che si formano all’interno delle arterie, è qualcosa che può diventare problematico nel tempo.

Può essere risolto?

Questa è la domanda fulcro. La risposta dipende da un solo punto:

Perché il collo è dritto?

Molti casi sono la conseguenza di posizioni del collo compromettenti mentre si passa il tempo davanti allo schermo (computer, cellulare, tv), che porta come conseguenza una debolezza intrinseca ai muscoli di testa e collo. Alcuni casi includono una vertebra malformata che forza il collo in una posizione dritta o riversata. Poi ovviamente ci sono le conseguenza di incidenti stradali con colpi di frusta.

Molti di questi traumi, posturali e non, possono ritrovare la loro curva naturale in seguito a cure chiropratiche effettive. Ad ogni modo, casi di vertebre deformate e altri casi traumatici possono non tornare alla normalità, indipendentemente da quanto abile e ben intenzionato sia il dottore in cura.

Ho provato a farmi sistemare, ma il mio collo è ancora dritto. Come faccio?

Ecco la buona notizia:

Non hai necessariamente bisogno della curva nel collo per ottenere ottimi risultati!

Vediamo spesso i cosiddetti colli del militare come condizione secondaria del complesso dello spostamento dell’atlante. Anche se è sempre una grande soddisfazione vedere un collo dritto che riprende la sua curva originaria, non è della massima importanza negli interessi del paziente per migliorare le proprie funzioni bio-meccaniche della colonna vertebrale.

Ricordiamo di aver aiutato un paziente un paio di anni fa con problemi legati ai mal di testa e ai dolori alle braccia. Nel corso del suo percorso di cura, lo abbiamo aiutato a ristabilire la curva a C del collo e a risolvere i suoi sintomi. All’incirca un anno dopo, questo paziente venne coinvolto in un incidente stradale e come conseguenza tornarono all’attacco i suoi dolori di braccia e testa.

Comunque era più preoccupato che si vedesse nei raggi x un collo dritto piuttosto che con la tipica forma ad S conseguente ai traumi da colpo di frusta.

Nel giro di poche settimane è riuscito a tornare in salute e libero da ogni dolore o sintomo. Rianalizzando la curva, abbiamo visto che era meglio, ma non vicino alla forma a C che aveva dopo il primo percorso di cura.

Il messaggio importante

I colli del militare sono associati a problemi con il collo, am non è una condanna a morte. Nonostante vogliamo tutti essere perfetti, è importante capire che il nostro corpo farà sempre il possibile per mantenerci in salute. Con o senza la curva.

Alcune distorsioni strutturali come il complesso dello spostamento dell’atlante possono non essere altrettanto popolari del collo del militare, ma portano maggiori conseguenze per i problemi spinali e cerebrali.

La cosa più importante da ricordare è che le cure che scegliamo di fare devono avere un impatto sulla qualità della vita.